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Molti anni fa si ravvisò
la necessità di avere disponibili al dettaglio,
diamanti, soprattutto nel taglio classico a brillante, con certificato
di garanzia.
Individuato il bisogno, numerose aziende ed in prima linea le grandi
multinazionali che operano nel settore,
diedero una prima risposta certificando le gemme.
Ma tale sistema sfiorava appena la risoluzione del bisogno specifico
in quanto la certificazione
aveva valore nel tempo solo se la pietra rimaneva sigillata nel proprio
involucro.
Il limite è lampante: la destinazione di una gemma, diamante,
perla, rubino o altro che sia,
non é certo quella di rimanere protetta in un “guscio”
ma di essere montata su un gioiello
che sia in grado di valorizzarne sia la bellezza che l’intrinseca
preziosità.
Qualunque sistema di certificazione finora adottato presentava questo
limite anche se,
ad onor del vero, esistono sistemi di identificazione che partono dal
concetto di
unicità della gemma permettendo di riconoscerla fra mille,
ma sono complessi e non immediati.
Per dare una risposta definitiva a tale esigenza,
ha inventato
un sistema di identificazione della gemma
essendo riusciti ad imprimere a mezzo laser,
in maniera indelebile, sulla “GIRDLE” (cintura) del taglio
brillante i dati di certificazione.
Tale metodo, diffuso ora in tutto il mondo, é riconosciuto quale
migliore sistema di certificazione.
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La
purezza : IF
La caratura : 0.50
Il colore : G
Il codice : 4321 ZN
Le proporzioni : EX
Il finissaggio : EX
IF 0,50 G EX EX 4321 LA |
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